Il traffico come effetto delle nostre
scelte di vita
5 maggio 2012
Il precedente articolo
sull'incidentalità delle biciclette mi ha suggerito di affrontare nuovamente una tematica che
sta a cuore a questo sito ed al blog suo gemello: le cause che stanno
all'origine del traffico.
A livello di media, si sente discutere spesso in maniera accesa e fantasiosa delle "soluzioni"
possibili ma a guardar bene, con cognizione di causa, nessuno, o quasi, si
sofferma sui presupposti stessi del traffico, evitando di affrontare quindi
radicalmente il problema.
L'incidentalità stradale, al di là dei comportamenti a rischio e delle
situazioni di pericolo riconducibili al contesto circolatorio, è influenzata
direttamente dalla densità dei veicoli in circolazione.
Il problema è il traffico, aumentato in maniera esponenziale e non solo in rapporto diretto all'aumentare della popolazione.
Andare fuori strada per conto proprio o sbattere contro un oggetto fisso è un'evenienza piuttosto difficile da verificarsi in una strada deserta, per quanto infida e sconnessa possa essere, se a guidare è una persona dotata di sufficienti capacità di guida e senso della misura.
Ma col traffico tutto cambia, non è più sufficiente l'autocontrollo e...
La bicicletta come Soluzione Finale...
...della sovrappopolazione mondiale.
1° maggio 2012
e girando attorno al vero problema in modo da
deviare l'attenzione su aspetti marginali e poco significativi. Secondo
la mia esperienza stradale, formatasi nell'arco di oltre mezzo secolo
on the road con i veicoli più disparati tra cui ovviamente la
bicicletta, i problemi legati alla sicurezza nell'uso della bici sono
pochissimi ed estremamente semplici: ...
Anche quest'anno in occasione del 25
Aprile, il Movimento Politico di Liberazione, Per il Bene Comuneha promosso una iniziativa politica per ricordare agli italiani che
il
nostro Paese èmilitarmente,
politicamente ed economicamente occupato dall'esercito e dai grandi
finanzieri USA.
VIDEOCONTRIBUTI PER UN' ITALIA LIBERA E
INDIPENDENTE
Hanno già aderito :
Gianluca Monaco,
Associazione Terra Nostra
Rocco Carbone, Movimento di pensiero Sete di Giustizia
Enrico Bianchi,
Albamediterranea
Mariella Cao, Comitato
sardo "Gettiamo le basi"
Gianni Lannes,
giornalista
Maurizio Pallante,
Movimento per la Decrescita Felice
Giulietto Chiesa,
Alternativa
Barbara Cloro, Informare
per Resistere
Santo Melia, Che te lo
dico a fare
Tom Bosco, Nexus
Emiko
Hirano, New Japan Women Association
Jurgen
Grassman, German group against USA bases
Le adesioni ed i videocontributi sono pervenuti dopo la circolazione sul web
del seguente appello:
A quasi 70 anni dall’occupazione
dell'Italia, noi
CHIEDIAMO che l’esercito USA lasci il nostro paese. Il nostro popolo, costituzionalmente
dichiarato sovrano, ha anche il diritto di conoscere i trattati “secretati”
sottoscritti 65 anni fa tra il governo italiano di allora, altrettanto
segretamente rinnovati dai governi avvicendatisi alla guida dell’Italia e
gli occupanti americani. Lasciando l’Italia, è necessario che i
militari USA si portino via le centinaia di bombe atomiche, i sottomarini a
propulsione nucleare e le portaerei, nonché i loro armamenti, ad iniziare da
quelli proibiti e più pericolosi (dal fosforo all’uranio impoverito,
dall’ultrasuono all’elettromagnetico, più altre diavolerie, solo in parte
utilizzate in Afghanistan e a Gaza). CHIEDIAMO che, a spese del governo americano, le
loro basi militari, i loro depositi ed i loro poligoni di tiro, nonché le
aree circostanti, siano bonificate dalla radioattività e dalle tonnellate di
inquinanti sparsi sul terreno e nelle falde acquifere. CHIEDIAMO che l’Italia esca dalla Nato, che era
stata varata come organizzazione militare di difesa da ipotetiche
aggressioni dell'alleanza militare di difesa nata con il Patto di Varsavia
(ciò non ha più senso poiché l’URSS non c’è più e la maggior parte dei paesi
che lo costituirono fanno ormai parte ell’Unione Europea). La NATO è invece
divenuta lo strumento militare per guerre di aggressione, in Europa, in Nord
Africa ed in ampie aree dell’Asia, agli ordini delle strategie belliche
decise o ratificate dal governo americano. CHIEDIAMO che i soldi degli italiani, ora bruciati
per mantenere le basi americane, acquistare armi statunitensi e inviare il
nostro esercito nei teatri di guerra voluti dagli americani, ammontanti ad
oltre 30 miliardi di Euro l’anno, pari a 60 mila miliardi
(60.000.000.000.000) di lire, vengano più utilmente impegnati per salvare
imprese e posti di lavoro e investendo sull’istruzione, che è la principale
certezza per un futuro migliore della
nostra Patria.
Anni '70, in piena epopea
Joe Bar, il Reparto Veloci imperversava
sulle strade a partire
dal suo epicentro, il Comune di Castellabate (SA).
Recentemente riesumato dalla creazione di un omonimo gruppo Facebook al
quale per il momento non appartiene nessuno dei componenti originari, il mitico
gruppo motoristico cilentano torna a far parlare di sé.
E allora ecco una rassegna delle principali moto utilizzate all'epoca
dal Reparto, attraverso delle immagini esemplificative reperite in
rete (vai alle relative pagine):
ABRUZZO COME
VAL DI SUSA: LE ISTITUZIONI PROTEGGONO GLI INTERESSI PRIVATI A DISCAPITO DEI
DIRITTI DEL CITTADINO E DELLA SALUTE PUBBLICA.
POTREBBE SUCCEDERE ANCHE NEL NOSTRO TERRITORIO.
16 aprile 2012
Farindola (PE), 15/04/2012. Ecco un nuovo episodio di
prevaricazione sul cittadino indifeso dalle istituzioni ed alla mercé di
potenti gruppi economici privati che lo Stato nelle sue emanazioni si sente
in dovere di proteggere, contro gli interessi e la salute degli stessi
cittadini.
Che le
radiazioni elettromagnetiche siano nocive per lo stato d’animo, per la
produttività e per la salute non è certo una novità e si tratta di una cosa
più che comprovata ma a quanto pare questa realtà è ancora ignorata nella
aule dei tribunali: rimane solo da stabilire se a causa di ignoranza o di
corruzione.
Riportiamo, con
poche modifiche espositive ma non di sostanza, il racconto ordinato delle
vessazioni alle quali sono stati sottoposti gli abitanti di Farindola.
L'esposizione infatti descrive un’incredibile sequenza di situazioni, opere
ed omissioni tutte manifestamente favorevoli alla causa dei cittadini.
Eppure, le istituzioni hanno tenuto conto solo delle discutibili ragioni
della Vodafone.
Allora, in casi
come questo e quello della TAV in Val di Susa, chi rappresenta realmente lo
Stato?
Heymotard.it riprende finalmente le
pubblicazioni dopo una lunga stasi dovuta essenzialmente al protrarsi di
impedimenti di natura tecnica.
In questi nove mesi, il blog gemello
heymotard.blogspot.com
ha continuato ad essere aggiornato ma, non essendo mai stato dedicato né
peraltro realizzato in partenza allo scopo di vendere qualcosa, è stato
concepito a tale scopo un altro blog che costituisce un'estensione del
mercatino di heymotard.it che era rimasto a sua volta fossilizzato
assieme al resto del sito.
E' interattivo, nel senso che ha i commenti attivati, ed ha la
possibilità offerta dalla piattaforma blogspot di raggruppare per etichetta,
cioè per categoria merceologica, gli annunci pubblicati.
Ad esempio, cercando per etichetta "Cagiva
Mito" si trovano raggruppati tutti gli annunci relativi a tale etichetta,
attualmente 5.
La ricerca può essere effettuata anche digitando i termini nel
motore di ricerca della barra strumenti blogspot visualizzata in alto.
Nel blog verranno pubblicati anche annunci non strettamente
relativi ai ricambi moto ma anche ad altri settori motoristici.
Il vecchio mercatino di heymotard verrà così affiancato dal
più dinamico blog e verrà presto scremato da tutte le obsolescenze.
Situazione
meteo
Previsioni
a 3 giorni
AVVERTENZA
HEYMOTARD offre da ora in avanti
e grazie a ilmeteo.it
stato e previsioni del tempo che
potranno risultare utili a chi viaggia
ricordando che la definizione "velature", mai
utilizzata nei bollettini meteo prima
dell'avvento delle cosiddette
Scie Chimiche, indica proprio
gli effetti visibili di questa pratica criminale. Non esistono quindi "velature" di origine
naturale ma solo effetti visibili derivanti da
evidenti operazioni di irrorazione aerea.
HEYMOTARDnews
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