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03 giugno 2005 |
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Siamo alle solite! Classico esempio di approccio sbagliato con la notizia, quello occorso oggi al TG2, nel quale si argomentava sulla "violenza nello sport". Non mi risulta esistano fenomeni di violenza diffusa nello sport a meno che non si forzi l'accezione di sport, ovvero di "...confronto diretto dell'uomo contro un altro uomo oppure contro la natura" (De Coubertin), comprendendo anche passatempi idioti come quelli in cui si gioca a palla. La cosa che mi ha dato fastidio non è stata, comunque, la consueta erronea generalizzazione ma le immagini di supporto del servizio, tra le quali un clip di un incidente di speedway seguìto da un pugno che un pilota ha dato ad un altro, nei paddock! Ma che c'entra? A parte il fatto che questo sport non sia tra i più seguiti dalla RAI (e quindi perché utilizzare immagini proprio ad esso associate?) mi pare che uno sporadico episodio del genere ci possa anche stare, in uno sport dove una scorrettezza può comportare anche un grave danno fisico a chi la subisce! Con le moto non si scherza, non sono palle. E poi non mi risulta siano mai avvenuti episodi di degenerazione degli alterchi a livello di tifoserie nel motorismo come nei veri sport, nei quali i singoli atleti sono giudicati non solo da giudici federali ma anche e soprattutto dalle insindacabili sentenze sancite da cronometri, metri e bilance. Ve li immaginate i tifosi di Biaggi, magari tutti fighetti e ben vestiti, lanciare petardi sbraitando e dimenandosi alla Casanova-Savelli? Già siamo considerati cattivi, lasciateci almeno fuori da queste manifestazioni di imbecillità. Paso |