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05 marzo 2005 |
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PIOVE, GOVERNO LADRO! A mente fredda (è proprio il caso di dirlo, visto l'argomento), un classico esempio di ipocrisia politica, col consueto contorno di una accuratissima disinformazione giornalistica, si è visto al primo e clamoroso blocco della circolazione avvenuto sulla SA-RC a causa delle forti nevicate di quest'inverno. Pur considerando che basta un solo, sciagurato autotreno che si mette di traverso per bloccare un'arteria autostradale e che bastano pochissimi minuti per formare code chilometriche non si è mancati di suggerire addirittura le dimissioni del Ministro dei Trasporti (accusandolo di che? delle straordinarie nevicate?) e di illustrare la faccenda come se la colpa fosse realmente di qualcuno al governo. Ma analizziamo i fatti:
Perché non ho sentito nessuno farsi questa semplice domanda? La realtà è che ormai ci si stupisce e ci si scandalizza quando accade qualcosa che fino a solo pochi decenni fa si sembrava perfettamente normale, nella sua probabilità di verificarsi: un blocco stradale, la sospensione dell'energia elettrica o dell'acqua, una buca nell'asfalto. Embè? C'è una grossa parte della popolazione mondiale che non ha neanche accesso all'energia ed all'autotrasporto e trova normale camminare scalza ogni giorno della sua vita tra sassi aguzzi e piante spinose per andare a cercare cibo e acqua. Non si può pretendere vita facile in ogni frangente solo perché si ha la fortuna di essere nati in un Paese ricco e "civilizzato". E poi, sarò anche esagerato nella mia prudenza ma non sono così avventato da avventurarmi in inverno su strade interne senza essere cosciente e attrezzato per ogni evenienza. Alla guerra si và col fucile, in moto si và con guanti e stivali, in barca si và con la cerata e il giubbotto di salvataggio. In auto e d'inverno si và con catene, buoni guanti e sufficienti attrezzature per trarsi d'impaccio o non morire di sete o di freddo se si rimane comunque bloccati. Ma sopratutto NON SI PARTE quando non si è capaci di sparare, di guidare, di nuotare e di... montare le catene. Paso |