La prova positiva di Vincenzo De Simone a Castellina (SI) riscatta in parte le sfortune  occorse al sunteam a Battipaglia (SA).(>vai al servizio su Battipaglia)


Salvo l'onore del team con l'ottima prestazione del team-manager in veste di pilota a Castellina in Chianti (SI) dove si è svolto il 4° Trofeo Giuseppe Giannettoni sull'impegnativo  percorso Molino di Quercegrossa-Fonterutoli.

Lo spettacolare tracciato era integrato quest'anno dal primo tratto eliminato nell'edizione 2001 per una frana, guadagnando così lunghezza altre due o tre curve ed una quarta chicane che lo hanno reso ancora più selettivo. Tre, come per l'edizione passata, gli scollinamenti che nelle categorie più performanti comportavano dei salti stile Bray-hill che con l'Huskvarna si affrontavano a circa 150 Km/h!

90 gli iscritti alla gara e tempo incerto che ha caratterizzato le prove libere con il percorso bagnato che ha inficiato parzialmente il valore della ricognizione.

Situazione meteo in miglioramento nelle prove cronometrate che hanno visto primeggiare,nella categoria supermotard, il vincitore della passata edizione Alessio Beduschi, sulla sua velocissima special Gilera, con un 2'40" e subito secondo il nostro De Simone con 2'44" ottenuto con la sua fida Husqy modificata per l'occasione con un assetto che privilegia la maneggevolezza. Oltre i 2'50" i tempi di tutti gli altri per cui è apparso subito abbastanza chiaro lo sviluppo della situazione.

Nella prima manche della supermotard, il colpo di scena che ha favorito il nostro:la caduta dell'ultimo concorrente della Open ha ostacolato,e di molto,la prova di Beduschi,che è stato fortemente penalizzato da un rilevamento che lo poneva addirittura in decima posizione! - Ricordiamo che,a differenza della passata edizione, per la quale faceva classifica solo la migliore delle due prestazioni, quest'anno si è optato per la somma dei punti ottenuti nelle classifiche delle due manches; in virtù di questo De Simone si è trovato la strada spianata con Beduschi fortemente attardato e gli altri partecipanti non in grado di impensierirlo. Infatti si è trovato nettamente in testa alla prima manche salendo in 2'37"46 col secondo, Riccardo Di Soma su KTM Duke, che lo seguiva in classifica con un 2'45"21. Tempi non paragonabili, ricordiamo, con quelli della passata edizione per la variazione del tracciato. 

Nella seconda manche si è compiuto il pieno successo del pilota sunteam che salendo in 2'35"75 si è confermato in testa alla classifica seguito da Di Soma, anche lui migliorato con un 2'43"39.

La splendida prestazione di Beduschi nella seconda manche (2'33"20) è servita solo a farlo risalire fino al terzo posto in classifica finale e, come ha detto lo stesso De Simone, a confermarlo vincitore morale della gara.

Ma le gare sono così, i buoni risultati si ottengono a volte anche con una variabile indipendente che è la fortuna, o la sfortuna, propria o degli altri.

 

class.

#

PILOTA MOTO

1a manche

pm

2a manche

pm

pt

1 39 DE SIMONE Vincenzo Husqvarna 2'37"46

25

2'35"75 20 45
2 71 DI SOMA Riccardo KTM 2'45"21

20

2'43"39 16 36
3 11 BEDUSCHI Alessio Gilera 4'01"06

6

 * 2'33"20 25 31
4 77 BRICCHI Alessandro Yamaha 2'51"75 16 2'50"39 11 27
5 26 IONI Federico Honda 2'52"01 13 2'50"31 13 26
6 38 PETRI Fabio VOR 3'00"51 10 2'56"45 10 20
7 88 MILANI Jonathan Praga 2'58"34 11 2'59"08 9

20

8 37 MINACCI Tristano Yamaha 3'11"69 9 3'07"65 8 17
9 74 MARCHI Gianluigi Yamaha 3'14"29 8 3'20"95 7 15
10 79 CANTARELLI Curtiss KTM 3'37"62 7 3'37"29 6 13

 

Con questo risultato il nostro De Simone si troverebbe anche in testa alla classifica provvisoria del Campionato Toscano Cronoscalata se non fosse per il fatto che è licenziato col MC Costa dei Saraceni di Salerno e non verrà quindi preso in considerazione per la classifica del regionale. Però,visto il risultato di questa gara si rende moralmente doverosa la sua partecipazione alle successive prove che avranno luogo in Toscana nel mese di agosto a Sillano (LU) ed a Sinalunga (SI). Quest'ultima prova è da confermare.


Le gare di velocità in salita erano una volta un passo quasi obbligato per chi si metteva a correre e sono ancora una grande palestra di tecnica e precisione di guida oltre che uno spettacolo unico per il pubblico in quanto c'è un contatto col tracciato che non può esistere in pista e la possibilità di vedere all'opera anche 15 categorie diverse in una sola giornata di gare ma le difficoltà burocratiche e gli alti costi organizzativi ne hanno limitato la diffusione e quindi anche la popolarità al solo centro-nord.

Per i meridionali appassionati della specialità le prove più vicine sono quindi quelle che si svolgono in Toscana.


La premiazione di De Simone: notare il naso deportante. La grossa coppa a sinistra nella foto è quella dell'assoluto vinta come (quasi) sempre dallo specialista David Lignite del MC Firenze (come Beduschi) su R6,con lo strabiliante tempo di 2'26"07: il migliore della Open è salito in 2'30"67; il secondo della 600 è salito in 2'40"85. No comment.


Beduschi col suo missile da salita base Nordwest - 61,4 cavalli all'albero!

 - foto tratta dal servizio di nove pagine,dedicato a questa special, pubblicato su MOTOTECNICA di Giugno -


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