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Osservare in azione i protagonisti del mondiale Supermoto, al 1° appuntamento della stagione 2003 tenutosi a Marsiglia (nella patria del supermotard) mi ha fatto immediatamente pensare alle dichiarazioni di Maddii che tanto mi hanno infastidito.

Le immagini della gara si commentavano da sole: per primeggiare in questo sport bisogna essere ormai degli specialisti, altro che crossisti riciclati!

A mente fredda avrei potuto riconoscere un minimo di verità nelle parole del campione italiano se si fosse riferito allo scenario motard agli albori della categoria, in quanto era facile, allora, che al culto della glisse si avvicinassero in prevalenza ex-crossisti, (magari di non eccezionale levatura) anche per via della facile convertibilità delle loro moto.

Ma di certo adesso, con l'aumento della competitività e della popolarità del settore si cominciano a vedere delle realizzazioni sempre più specifiche da parte delle case e, parimenti, una nuova scuola di piloti, "supermotard" per definizione.

Per i colori italiani la Vertemati vince gara1 col francese Delepine e gara2 con l'italiano Max Manzo.

A Kunzel/KTM e Blot/Yamaha la superfinale seguiti da Manzo 3°; Husqvarna 4a con Chareyre; solo 27° Delepine.

Nel mondiale Kunzel è seguito da Manzo e Chareyre; 13° Delepine.


IN OMBRA IL TROFEO DEL SOLE!

Gravi pecche nell'organizzazione ed anche nella gestione della pista in occasione della 1a prova svoltasi il 6 aprile a Battipaglia (SA) sul Circuito del Sele.

Si auspica un maggior controllo da parte degli organizzatori nazionali: il trofeo riservato alla categoria DNA è a questo punto privo di credibilità.

Annullata la prova riservata ai supermotard 80cc Malossi per carenza di iscritti.

Le pecche della manifestazione in breve 

Gestione impianto:

  • Incredibile: I team giunti il sabato mattina si sono visti negare l'ingresso ai paddock fino alle 13 causa l'affitto dell'impianto ad un corso automobilistico di guida sicura!

  • Scandaloso: La pista è stata comunque messa a completa disposizione dei team non prima delle 16! Da considerare anche che molti team giungevano da Calabria e Sicilia.

  • Assurdo: L'illuminazione del paddock è stata lasciata spenta durante la notte tra il sabato e la domenica nonostante il pernottamento in pista di diversi team.

  • Pericoloso: un tombino realizzato proprio nella  traiettoria della "S" è la novità di questo strano impianto 

 

 

 

Organizzazione:

  • Assurdo: Non è stato consegnato il treno nuovo prenotato dal pilota Di Matteo che ha dovuto quindi correre con gomme vecchie e usate!

  • Scandaloso: Sfacciata parzialità dimostrata anche quest'anno per il pilota Vaccaro vincitore della ctg DNA: il suo mezzo non è stato verificato come invece prevede il regolamento! Mai verificato neanche lo scorso anno nonostante le vittorie conseguite.  Terza verifica "a sorteggio" in sei gare per il DNA schierato dal SUNTEAM: il trofeo riservato a questa interessante categoria perde così di ogni credibilità!

  • Incredibile: Non è stato rilasciato nessun cronologico: anche i tempi ufficiali delle prove sono rimasti sconosciuti, omissione che già di per sé sarebbe sufficiente a dare adito a legittimi sospetti.

Il sunteam piazza comunque tre piloti sul podio...>>>