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NON FRAINTENDETE! Notoriamente scarso a palle, l'italiano medio sente un gran bisogno di circondarsi di attività nelle quali palle e palline girano a tutto spiano. RaiSportSat risponde perfettamente a questa domanda di mercato e, dosando col contagocce le dirette sportive, dà largo spazio, invece, a manifestazioni (di stupidità?) riguardanti giramenti di palle. A qualsiasi ora del giorno e della notte è possibile, infatti, assistere a interminabili partite di calcio, pallacanestro, pallavolo (preferibilmente sulla spiaggia), pallanuoto, pallaquà e pallalà, esaltanti partite di golf, biliardo, bocce anche a livello di quartiere; il tutto, magari, nello stesso momento in cui un'interessante e combattuta manifestazione sportiva è orfana di copertura televisiva. Chissà per quale grazia ricevuta abbiamo potuto seguire, anche in differita, i recenti mondiali Juniores di atletica svoltisi a Grosseto e ogni tanto "passa" anche qualche altro sport "minore" come il pugilato (anche se come "arte marziale" mi sembra la più stupida, con le gambe che vengono usate solo per rimanere in piedi). Stranamente mi giungono ben poche lamentele su questo fatto, vuol dire che la maggioranza dei miei connazionali apprezza il fatto che la televisione trasmetta loro questo gran giramento di palle. Mah! Sarà anche giusto rispettare le richieste di mercato, sopratutto in campo televisivo ma perché venire meno alle aspettative derivanti dallo stesso nome del canale? Chiamatelo RaiPalleSat e buona pace per tutti, poi fate un vero RaiSportSat e trasmettete sport, non sarebbe più corretto? OOOOOO Niente di personale, è solo che trovo poco esaltante e faticoso seguire le corse sul canale tedesco di Eurosport (l'unico gratuito) ed io non parlo il francese, scusi, pardon.
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