Il tracciato normalmente utilizzato per gli scooter e prove libere in generale è quello evidenziato in nero

 I raccordi in bianco sono quelli che configurano il circuito per l'utilizzo kartistico

 Per le gare di motard, solo ultimamente il circuito viene integrato col canonico tratto a sterro.

 

Nonostante ciò che si puo' pensare, la pista viene utilizzata in senso orario.

 Infatti,in barba alle precise disposizioni degli allegati kart ecc sulle caratteristiche di omologazione di un tracciato, con particolare riferimento alla disposizione che vieta raggi di curvatura decrescenti, si può notare come per la sequenza di curve visibili sul lato destro del disegno la traiettoria di raccordo che si percorre è di raggio decrescente,infatti, capita ad esempio con le supermotard, che si sia costretti a rallentare e finanche a scalare una marcia per entrare nella curva a sinistra che precede la "S".

 Anche, e sopratutto, il rampino a sinistra che precede il traguardo (!) , è di raggio decrescente ma, girando da soli, si trova il modo di raccordarlo. Girando in gruppo si rischia di fratturarsi due costole, come è successo a me, per non investire un pilota più lento.

 Per il resto non sarebbe male, non foss'anche che per la presenza di una chicane, prima del tornantino alla sx del disegno, che invece di rallentare il tratto di pista non fà altro che disturbare la frenata a qualsiasi veicolo che non sia uno scooter e costituire un pericoloso imbuto che impedisce o quasi i sorpassi in staccata mortificando lo spettacolo e sfavorendo i piloti più veloci.

Altri problemi non da poco sono il cordolo d'uscita dal rampino, finisce troppo presto, (sub-lussazione della spalla...) e, novità 2003, un bel tombino proprio sulla traiettoria di percorrenza della "S" box.

PASO

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