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IN
OMBRA IL TROFEO DEL SOLE!
Gravi
pecche nell'organizzazione ed anche nella gestione della pista in
occasione della 1a prova svoltasi il 6 aprile a Battipaglia (SA) sul Circuito del
Sele.
Si
auspica un maggior controllo da parte degli organizzatori nazionali: il
trofeo riservato alla categoria DNA è a questo punto privo di
credibilità.
Annullata
la prova riservata ai supermotard 80cc Malossi per carenza di iscritti.
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Le pecche della manifestazione in
breve |
Gestione
impianto:
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Incredibile: I team giunti il sabato
mattina si sono visti negare l'ingresso ai paddock fino alle 13
causa l'affitto dell'impianto ad un corso automobilistico di guida sicura!
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Scandaloso: La pista è stata comunque
messa a completa disposizione dei team non prima delle 16! Da
considerare anche che molti team giungevano da Calabria e Sicilia.
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Assurdo: L'illuminazione
del paddock è
stata lasciata spenta durante la notte tra il sabato e la domenica
nonostante il pernottamento in pista di diversi team.
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Pericoloso:
un tombino realizzato proprio nella traiettoria della
"S" è la novità di questo strano
impianto
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Organizzazione:
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Assurdo: Non è stato
consegnato il treno nuovo prenotato dal pilota Di Matteo che ha dovuto quindi correre con gomme vecchie e
usate!
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Scandaloso:
Sfacciata
parzialità dimostrata anche quest'anno per il pilota Vaccaro
vincitore della ctg DNA: il suo mezzo non è stato verificato come
invece prevede il regolamento! Mai verificato neanche lo scorso anno
nonostante le vittorie conseguite.
Terza verifica "a
sorteggio" in sei gare per il DNA schierato dal SUNTEAM:
il trofeo riservato a questa
interessante categoria perde così di ogni credibilità!
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Incredibile: Non è stato
rilasciato nessun cronologico: anche i tempi ufficiali delle prove sono
rimasti sconosciuti, omissione che già di per sé sarebbe
sufficiente a dare adito a legittimi sospetti.
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Il
sunteam piazza comunque tre piloti sul podio...>>>
W CAPIREX E LA
DUCATI
Straordinari terzi a
Suzuka
L'altra Ducati 5a
con Bayliss, alla sua prima gara in GP1, davanti a tutte le moto
non-Honda
Il 6° posto dell'Aprilia
di Texas Tornado completa il trionfo dei colori italiani
Entusiasmante il podio tutto italiano
nella GP1
Storico il successo
complessivo di moto e piloti italiani nelle tre classi.
La Honda si assuma la responsabilità della gravità dell'incidente di Katoh sul
proprio impianto, non abbastanza sicuro per le gare
motociclistiche.
Incredibile rimonta
dell'italico Poggiali (è di San Marino) dal 23mo posto a vincitore
della 250 con la sua Aprilia.
Aprilia vincitrice anche
della 125 con Perugini.
4 moto italiane nelle prime 5
4 piloti italiani nei primi 5
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