HP 12 giugno 2005

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Due romagnoli davanti a tutti nella 125

Pasini in testa fin dal primo giro con la sua Aprilia e straordinaria rimonta di "Superpippo" Simoncelli.

Si riapre, per loro, la classifica mondiale.

Diciannovenne riminese il primo, solo diciotto anni da Cattolica il secondo, sono accomunati anche da due diversi handicap fisici nei confronti degli avversari.

Infatti Pasini corre con una ridotta funzionalità del braccio destro, ricordo permanente di passate esperienze fuoristradistiche e, in occasione del Gran Premio di Catalunya, anche con i postumi di un recente trauma al braccio sinistro! Per Simoncelli, invece, solo un naturale problema di stazza che gli rende molto difficile partire bene tra i fantini della quarto di litro e lo costringe spesso a rimonte come quella di oggi. Comunque vada quest'anno immaginiamo un grande futuro per lui nelle categorie superiori, dove il peso corporeo non dà lo stesso svantaggio.

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Dopo il mondiale vinto dal nostro Valentino, la 250 è stata sempre avara di soddisfazioni per noi; oggi, due guizzi giungono dal secondo posto dell'Aprilia guidata da Stoner e dal terzo gradino di Dovizioso.

Si allontanano ancora però, dal primo posto della classifica mondiale.

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Vittoria non del tutto scontata quella di Rossi nella GP, nei cui ultimi tre giri si è espresso oltre le aspettative di chiunque abbia seguito la gara. Secondo e terzo posto per il team Gresini con Melandri onorevolmente dietro al suo compagno di squadra che partiva in pole sulla pista di casa.

Il risultato della gara è, tra l'altro, identico a quello dello scorso anno: stesso poleman e stesso podio, con l'unica differenza che Melandri quest'anno ha cambiato moto. Dimostrazione che nelle gare di moto l'uomo conta ancora più della macchina.

Con questo risultato Valentino consolida la sua leadership del mondiale e Melandri conserva il secondo posto. Biaggi, rallentato da problemi di inserimento in curva della sua Honda ufficiale, arriva 6° conservando però il terzo posto nella classifica mondiale.

Tutte dietro, e con grossi problemi, le moto gommate da Bridgestone, saremmo curiosi a questo punto di vedere come si comporterebbero le Ducati con delle gomme di fabbricazione europea, proprio come quelle dei primi..., a questo riguardo grandissima è la prova di diplomazia data dal grande Capirossi nell'intervista concessa a Cereghini. Da vero gentleman; gli è scappato detto però "...ci hanno dato delle gomme di legno: scivolavano e si consumavano in fretta."