Messaggio n°151 del 01/03/2007


I Predatori dell'Italia perduta

Il vero ladro non e' chi rapina una banca,
ma chi la fonda.
[Bertolt Brecht]

Inutile illudersi, e lo sappiamo bene, che l'Italia dal 1992 non è più la stessa da quando un colpo mortale ha ucciso la nostra economia.
L' Italia dei nostri padri e dei nostri nonni non esiste più.
Dalle stelle alle stalle insomma, da quinta potenza economica a semplici consumatori, da produttori di ricchezza a paese del terzo mondo.
Tutto quello che avevamo ce lo hanno portato via: le imprese pubbliche strategiche le hanno comprate per un tozzo di pane, derubandoci del nostro patrimonio.
Oggi siamo senza diritti, senza stato sociale, senza alcuna tutela come lavoratori, si nasce precari  per diventare parte, senza esserne protagonisti, di una massa informe e apatica dove si è guidati, educati e lobotomizzati  dai media, sempre in preda a manie consumistiche, a fobie salutistiche, senza identità e quindi facilmente manipolabili.
Dopotutto sei soltanto un mattone del muro proprio come canta R. Waters dei Pink Floyd.

[segue da home:]

Tutto questo è avvenuto perché la grande finanza mondiale guidata da Goldman-Sachs che finanziando Soros voleva mettere  le mani sui gioielli italiani, nel 1992 ha creato lo scandalo di "Tangentopoli", utilizzando come cavallo di troia la magistratura e il "Signor Mani Pulite"  alias Antonio Di Pietro, l' ex poliziotto che è diventato magistrato e che parla un perfetto italiano che mostra ogni volta quando è ospite nei salotti televisivi.
Secondo voi senza un "aiutino" poteva diventare magistrato?
Così ha fatto scoppiare tangentopoli, per smantellare la  rete di protezione che c'era, e che impediva la colonizzazione del belpaese e l' etnocidio dell'industria italiana.
Il grande sacco è cominciato nel 1992 con l' incontro sul Britannia, il panfilo della Regina d' Inghilterra (il 2 Giugno che poi è diventato giorno di festa nazionale) dove la banda dei quattro (Prodi, Andreatta, Ciampi e udite, udite Supermario Draghi poi arrivò anche il dottor sottile alias Amato) ha deciso le privatizzazioni che sono la conseguenza della mancata protezione della lira e della sua svalutazione del 1992.


Privatizzare è il verbo che diffonde Prodi, ma bisognerebbe dire: derubare i cittadini.
Naturalmente "Privatizzare"  è solo una forma di ipocrisia verbale che i media usano sempre e in abbondanza.
Hanno lavorato così bene che li hanno premiati e avete visto anche come.
E come ciliegina Prodi ha consegnato a Soros una laurea honoris-causa.
Naturalmente coi nostri soldi.
Se è successo tutto questo lo dobbiamo alla "Grande Finanza Internazionale" .
Siamo più poveri e non lo sappiamo, non ce ne rendiamo conto che ogni giorno ci rubano qualcosa, col mutuo, con l'auto, con la casa, con ogni mezzo e i politici sono solo dei maggiordomi pagati profumatamente da noi che fanno gli interessi dei poteri occulti.
Destra o sinistra cosa cambia?
Dovremmo arrabbiarci, andare in piazza, combattere, unirci come le formiche per sconfiggere il leone, invece nulla, siamo senza identità, tutti uguali, tutti più soli, tutti controllabili e lobotomizzati dai media.
Gli Stati Uniti prima di diventare tali hanno fatto la "Rivoluzione" per non pagare più le gabelle a Re Giorgio III.
Noi invece di combattere guardiamo i programmi che la tv ci offre come Buona Domenica o Il Grande Fratello.
Che poi ci distraggono per bene.
I media hanno criticato Re Silvio additandolo come causa dei mali del belpaese invece voleva solo impedire il grande sacco delle privatizzazioni.
Avete presente il processo Iri-Sme?
Beh naturalmente non lo faceva per noi ma per noi sarebbe stato molto meglio.
Ricapitolando la serie di avvenimenti: Tangentopoli, incontro sul Britannia, svalutazione della lira, privatizzazioni di massa.
Tutto è finito agli stranieri imprese alimentari, imprese meccaniche, banche, assicurazioni, insomma tutto.
E non è finita.

di Sandman del Canna-Power Team


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