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9 novembre 2005 |
inutile scoop di "Striscia La Notizia" |
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Argomento trito e ritrito, in Italia si ruba e si ammazza con buona probabilità di farla franca ma guai a superare i limiti di velocità. E guai a cercare di salvarsi la pelle nel traffico cittadino: vai in ciclomotore? Allora DEVI essere target acquisito di automobilisti e camionisti che ti vedono come una chicane mobile che viene loro incontro a 45Km/h in mezzo ai viali di città o sulle statali. Ma, come nelle dittature di stampo sovietico, lo stato deve disciplinare e limitare TUTTE le "libertà" dei sudditi, anche le più insignificanti, magari trascurando di occuparsi di bazzecole come i diritti civili o la sicurezza sociale. Senza disquisire tanto, come abbiamo fatto in altre occasioni, riportiamo i nostri inoppugnabili argomenti contro le limitazioni. Riteniamo di ribadire che il più importante è che si crea sempre una situazione di potenziale pericolo quando sulla stessa sede stradale si fanno transitare veicoli a velocità differenti. Nel caso dei ciclomotori limitati per legge questa differenza può arrivare a ben 45Km/h visto che sulle statali a carreggiata unica si può procedere a 90. Sulle Highway americane, oltre a garantire il rispetto dei severi limiti di velocità massima provvedono a multare anche chi va troppo piano, e proprio per il motivo sopra esposto, riuscendo così a ridurre l'incidentalità! |