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Perché i motori elettrici inquinano di più: La produzione dell'energia avviene per forza di cose lontano dal luogo d'utilizzo, durante il trasferimento della corrente il 30% circa si dissipa in calore; La produzione dell'energia elettrica in Italia è principalmente affidata a centrali alimentate con prodotti petroliferi o carbone; La quantità di energia elettrica prodotta in Italia è comunque insufficiente: ne importiamo una quota variabile dalla Francia, che la produce grazie a delle centrali nucleari poste molto vicine ai nostri confini; I motori elettrici dei piccoli ciclomotori sviluppano un campo elettromagnetico mediamente 10.000 volte più potente di quello emesso da un telefono cellulare, quelli di auto e bus anche 100.000 volte; Anche lo smaltimento delle batterie usate non è un problema da poco per via dei materiali che le compongono, particolarmente inquinanti. L'impatto ambientale complessivo della propulsione elettrica rispetto a quella tradizionale è quindi superiore di circa il 50%. Rimane indubbio il fatto che l'utilizzo di un veicolo a propulsione elettrica, sempre che si ritenga ininfluente la potenza dei campi elettromagnetici, non costituisce causa di inquinamento nelle immediate vicinanze del veicolo stesso. Inquiniamo molto di più ma lontano dalle città: questo è il concetto base. |