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NUMERO ZERO DI HEYMOTARD, SITO DEDICATO AI MALATI CRONICI DI QUELLA MALATTIA CHE NELLA BASSA CHIAMANO PASSIONACCIA E CHE DALLE MIE PARTI NON CHIAMANO AFFATTO MA NE SONO COSì AFFETTI CHE A VOLTE NE MUOIONO. |
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Siamo sulla costa cilentana, in provincia di Salerno, nella metà degli anni '70, dazed & confused dai trascorsi '60 ed in cerca di altre emozioni forti e nuovi riferimenti. Nella logica di paese l'unico interesse "nuovo" coltivabile per un ragazzo è il calcio, visto che quello per le donne è vecchio di almeno un milione di anni. Ma il calcio si sà,non porta da nessuna parte, non si evolve,non libera, non esalta l'individuo,massifica e inquadra. Divide. A qualcuno non basta. L'onda lunga dei '60 porta a riva il primo stereo, e giù Pink Floyd come non si erano mai sentiti, emozioni forti, certo, ma limitate perché la musica sottolinea, predispone ma non cambia le cose. Ci vuole qualcos'altro. (Non volevo ma mi pare di scrivere come l'indimenticato Carlo Talamo e la scelta dei colori è solo un omaggio a Villeneuve padre, che amava il giallo, l'arancio ed il rosso; ricordate la sua Ford Bronco?) Ci vuole qualcos'altro, dicevo. Insieme allo stereo arriva un disco dimostrativo, il suono che ci lascia di stucco è quello di un motore. Il REPARTO VELOCI, leggenda cilentana, nasce spontaneamente senza sapere di esistere, i suoi componenti lo scopriranno più tardi, nei loro racconti. Si tratta solo di ragazzi di paese, di estrazioni diverse, accomunati dal nuovo interesse: la moto. Interesse diverso da tutti gli altri, ce l'hai sempre con te, te lo porti a casa, lo tocchi anche quando non lo vivi, lo curi, lo modifichi, ci proietti i tuoi sogni, ci convivi. Non a caso le strisce di Joe Bar Team sono ambientate nello stesso periodo. Chi lo ha vissuto a cavallo di una moto lo ricorda proprio così. I riferimenti precisi ed accurati che si notano in quei fumetti non sono percepibili da chi non c'era.
A quei tempi ero appena sedicenne e vendetti/regalai a pezzi il mio Malanca Testa Radiale (manubrio a due pezzi, pedane arretrate e carburatore Dell'Orto UB20S di serie - erano ancora in auge i carburatori a vaschetta laterale/bicchiere col cornetto ad aspirazione libera, il massimo della vita) Fù il momento del targato, non avevo grandi possibilità di scelta (dovute principalmente alla fretta) per cui rinunciai all'Harley 125SS che mi piaceva molto ma non era a pronta consegna, schivai il Vespone che volevano appiopparmi e ripiegai sul Gilera Arcore, che non era proprio il massimo della vita (c'erano moto ben più performanti all'epoca: Benelli SS, Morini Corsaro, e diversi 2t) ma m'insegnò a guidare e ad improvvisare in quanto aveva una gran tenuta, appoggiato sulle pedane rigide, ma non frenava, aveva una scarsa accelerazione e illuminava un pò la strada solo a patto di tenerlo alto di giri... Solo otto anni dopo guidando la mia RD350YPVS mi pareva di essere a bordo di un UFO. Non voglio raccontarvi la storia della mia vita, facciamo solo un altra tappa prima di arrivare a heymotard. Le corse. Dopo aver rischiato (stupidamente ma inevitabilmente) la pelle per tanti anni su strada e fuori mi trovo a trent'anni un pò demotivato ma con i soldi in tasca e la mancanza di altre focalizzazioni d'interesse mi porta inevitabilmente in pista. In breve ci rimetto 60milioni ed un crociato ma è un'esperienza che mi è stata utile per trovare delle risposte che non potevo trovare su strada. Passano altri 11anni e ci ricado, in tutti i sensi, questa volta il pretesto non sono i soldi ma un giovane amico che condivide con me l'interesse per i supermotard, ultima nicchia di passione. In breve, con l'esperienza maturata negli anni, ci rimetto solo una ventina di milioni, lo stesso legamento e due costole, ma è un'esperienza che mi è utile per pormi altre domande.
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In questo sito parleremo di tutto ciò che riguarda l'attività motoristica nel Cilento o giù di lì,nel senso che se avremo a disposizione notizie comunque interessanti per i motard locali saranno pubblicate. |
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Non aspettatevi un grande professionismo,non sò neanche perché l'ho messo sù questo sito, rinnoverò le pagine quando avrò qualcosa di nuovo da pubblicare e da aggiungere. |
P A S O
PERI

Sunset Boulevard
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